martedì 30 dicembre 2014

Buenos Aires: tra scorpacciate di empanadas e lezioni di tango

Buenos Aires è una delle città più divertenti del Sud America: una metropoli con 13 milioni di abitanti su un territorio estesissimo. I quartieri sono definiti, ognuno con la sua caratteristica e per spotarsi dall'uno all'altro, viste le distanze, conviene prendere la metropolitana (subte) che ha ben sei linea e chiude alle ore 22.30. Ancor più comodi sono i taxi, che costano poche decine di pesos.
In centro, il barrio più caratteristico è San Telmo, con le vecchie case chorizo: lunghe e strette in stile coloniale.
Recoleta
Anord di Downtown stanno Recoleta e Palermo, che rappresentano due diverse anime della città: Recoleta è il quoartiere bene, dove Buenos Aires mostra la faccia più europea, con i boulevard parigini, gli eleganti palazzi in stile eclettico, le piazze e i parchi.
Palermo, invece, è la Buenos Aires che gioca a fare New York. Fino a pochi anni fa il quartiere era decaduto ma oggi è diventato la "So.ho di Baires": i palazzi sono stati trasformati in atelier, locali e boutique e la vita notturna è vivacissima.
Plaza Serrano, Palermo
Il cuore è Plaza Serrano/Cortazar, in mezzo all'intreccio ottogonale delle strade dello shopping. La massima concentrazione di negozi e ristoranti si ha nella sezione soprannominata Palermo Viejo, mentre quella ad alta densità di locali nottirni è stata soprannominata Palermo Hollywood. Molto caratteristico è, invence, il barrio di Villa Crespo, con le vecchie case, le botteghe e le tante officine ancora in attività, con tanti murales alle pareti. Vi consiglio la Cantina Los Amigos (loyola 701), aperta fino alle 3 del mattino, con cucina italiana e parrilla.
Empanadas
Per soggiorni di una settimana o più consiglio di fittare un appartamento: i costi sono decisamente inferiori  a quelli di una pensione e/o di un hotel (si parte da circa 300 dollari americani a settimana per un appartamento) e il comfort maggiore. Si può scegliare fra centinaia di apparetamenti di tutte le tipologie, soprattutto a Palermo e Recoleta. (info: Outlet Vacanze, Formia, Italia tel. +390771770556).
In alternativa ci sono gli ostelli e gli hostales (pensioni economiche), concentrate prevalentemente nel barrio più caratteristico di Buones Aires, Sant'Elmo.
Asado
A Buenos Aires si mangia bene e a poco prezzo. A partire dalla classica prima colazione con caffé e medialunas (croissant a forma di mezzaluna) o giganteschi piatti di tostadas (toast al prosciutto e formaggio).
Per uno spuntino veloce ci sono le empanadas: panzerotti di pasta frolla con ripieni di vario tipo: si vendono nelle panetterie e nelle caffetterie la prezzo di  1 0 2 pesos l'una). Ma vale la pena anche fare delle grandi scorpacciate di carne: quella di manzo argentina, infatti, è la migliore al mondo. 
L'asado (barbecue misto) è un rito che si celebra nei weekend nei giardini delle case o in una delle centinaia di Parillas, locali specializzati in girgliate. In molti vige la formula tenedor libre: prezzo fisso e bis senza limiti. Se poi volete gustare i tagli puù prelibati allora vi consiglio di scegliere una classica steak-house, con menù alla carta. Un'esperienza da fare è anche una classica cena portena in un bodegon (trattoria tradizionale argentina): i piatti sono molto grandi, spesso di origine italiana e l'ambiente semplice e informale.
Casa Rosada, Plaza de Maio
Ma  non si può assolutamente lasciare Buenos Aires senza aver ballato il tango. Le vie di Buenos Aires nascondono una giungla di milongas, saloni in cui si balla il tango in tutte le sue varianti. In centro nel barrio Nicolas, il tango si tinge di nostalgia rétro nel vecchio salone stile liberty al primo piano de la Confiteria La Ideal (Av. Suipacha 384), dove la serata clou è il venerdì. A Sant'Elmo spicca il centro Cultural Torquato Tasso (Av. Defensa 1575) con musica dal vivo nei fine settimana, mentre a Palermo una varietà di milongas sono ospitate nel Salon Caning (Scalabrini Ortiz 1331), frequentato da un pubblico giovane e modaiolo. Quasi tutti i locali propongono lezioni di gruppo a basso costo, e in alcuni casi gratis. Chi, invecem vuole prendere lezioni di tanto può soggiornare in una pensione tanguera, come Caseròn Porteno, nel quartiere Palermo: le tariffe includono accesso alla sala da ballo interna e lezioni di tango (singola da 25 euro, doppia da 34 euro a persona). Per chi non osa lanciarsi, invece, ci sono i tango show, con musica dal vivo e cena. Sono turistici e costano parecchio: sui 40/45 dollari americani).
Puerto Madero
Baires è piena di luoghi nostalgici. Alcuni ancora molto socmodi per la memoria nazionale, com Plaza de Maio, su cui si affaccia la Casa Rosada, la residenza del Presidente della Repubblica.
Dal 1977, ogni mercoledì sera sfila il corteo de las madres, le madri dei desaparecidos durante gli anni della dittatura. Queste madri silenziose continuano a sfilare con il fazzoletto bianco annodato sulla testa per tetimoniare di una ferita nazionale rimossa, ma non richiusa.
Il simbolo del nuovo che avenza, a Buenos Aires, è rappresentato da Puerto Madero, la zona del vecchio porto fluviale. Baires ha una vivacissima vita notturna. Le notti portene iniziano veramente tardi. Si va a cena dopo le 10 e a ballare dopo mezzanotte. Una zona con molte discoteche è Puerto Madero: la movida si vive all'aperto, nei dehors e sulle terrazze dei locali. Notti al itmo di techno e progressive house anche sulla Costanera Norte, dove dalle terrazze sul fiume si aspetta l'alba. Vivace anche la scena gay, perché Buenos Aires è con San Paolo, in Brasile, la città dell'America Latina più gay friendly. Il quartiere di rifeirmento è San Telmo, ma anche a Palermo e nel Barrio Norte ci sono tanti locali.






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