sabato 2 maggio 2015

Botswana: il sogno di una vita

Delta dell'Okavango 
Quando si parla di safari non si può fare a meno di pensare al Botswana. Il 38% del territorio è protetto come parco nazionale. Non a caso, infatti, il Delta dell'Okavango è riconosciuto dall'Unesco come Patrimonio dell'umanità.
Moremi Game Reserve
Un fiume antico, 1600 km circa, che si spegne nel deserto del Kalahari. Ed è proprio questo incredibile corso d'acqua a rendere unico questo safari. Nella stagione delle piogge (ottobre-aprile) crea un delta possente 16 mila kmq. Sinuose curve d'acqua si intrufolano in un mare d'erba e corridoi di papiri, lambiscono isole, sicomori, acacie. Uno spettacolo unico nel suo genere soprattutto se visto dall'alto dei Cessna, con cui ci si sposta da una riserva all'altra. Dall'aereo si intravedono i salti degli impala e gli spruzzi sollevati dagli elefanti. I mesi alluvionale sono anche i più costosi per un viaggio. A giugno, invece, scendono temperature, rischio malarico e prezzi, si avvistano più animali in cerca di pozze d'acqua permanenti.
Nxabega Okavango Tended Camp
La Moremi Game Reserve, 3500 lmq di natura incontaminata, con un'elevata concentrazione di animali, compresi i rinoceronti, ha i campi tendati pionieri del lusso: Camp Okavango e Camp Moreni. Le tende poggiano su piattaforme di teak, sono grandi come un monolocale, con tutti i comfort, compresa l'acqua calda. Le cene sono imbandite con eleganza: tovaglie, cristalli, argenteria. 
Savuti Safari Lodge
Lambiscono l'acqua dei canali le nuove tende del Nxabega Okavango Tended Camp. Mentre si prende il sole sul deck si sentono gli ippopotami nel canneto, il fruscio dei rami divorati dagli elefanti. Per i safari si parte all'alba. Non è raro avvistare leonesse che puntano gruppi di zebu  e zebre. Si naviga fra i canali del delta su mokoro, canoe di legno che che scivolano silenziose fra ninfee e papiri dove prendono il sole ranocchi grandi come un'unghia.  In Cessna si raggiunge il Savuti, quanto resta di un lago preistorico che continua, ancora oggi, ad alimentare stagni e paludi. Nel Savuti il safari non regala avvistamenti continui. Al Savuti si dorme negli under canvas, campi tendati mobili e comodissimi, con bagni privati, letti king size e caldissimi piumoni.. Il rito dell'aperitivo intorno al fuoco, con ottimi vini sudafricani è d'obbligo, mentre ci si rilassa ascoltando i racconti dei ranger. 
Alcuni camp chiudono a luglio e, spesso, l'alternativa è rappresentata dai lodge come gli eleganti chalet del Savuti Safari Lodge, con vista su pozze d'acqua che attirano tantissimi animali.
Victoria Falls
Al Parco nazionale del Chobe, al contrario del Savuti, gli avvistamenti sono continui. Dal Chobe al confine con Zimbawe. Polvee, code per i visti. Si lascia il fuoristrada per i pullmini made in China che portano a Victoria Falls
Le cascate più spettacolari al mondo. Precipitano con un salto di 108-128 metri e sono visibili fino a 50 chilometri di distanza. Il loro fronte è di 1.7 chilometri.  Il rumore di sente fino a 40 chilometri, gli spruzzi volano fino a 400 mt. La meraviglia è anche la boscaglia che le circonda, fitta e rigogliosa. 
Il posto migliore per ammirare questa meravigliosa creazione della natura è il giardino del Victoria Falls Hotel, un vero e proprio monumento coloniale. I corridoi di questo hotel sono un museo: incisioni e stampe d'inizio 900, le foto della famiglia reale in visita con Elisabetta e Margaret giovanissime. Una stradina porta direttamente all'ingresso delle cascate, il centro della cittadina è a un quarto d'ora a piedi, e si può facilmente fare shopping. Non al mercato: meglio l'Elephant's Walk Shopping Centre, che seleziona l'artigianato di designer e creativi africani, dai tessuti ai gioielli.






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